venerdì, Settembre 11, 2026
Sicurezza

Acronis Cyber Protect Cloud: ecco il “vaccino” per le minacce informatiche

 

Il 50% delle aziende di tutto il mondo ammette di non essere ancora completamente pronto a passare al lavoro remoto. Milioni di dipendenti non hanno computer portatili e postazioni di lavoro configurati, costringendo le aziende ad acquistare più macchine.

Oltre l’80% dei team IT non è ancora in grado di fornire un’infrastruttura sicura ed efficiente per i lavoratori remoti, mentre alcune persone stanno prendendo in considerazione l’idea di lavorare in modalità smart in modo permanente.

Acronis, leader globale nella cyber protection, dopo aver analizzato attentamente il mercato e impiegato oltre 500 sviluppatori e analisti dei suoi centri di ricerca e sviluppo, è pronta ad annunciare oggi il lancio globale di Acronis Cyber Protect Cloud, la prima e unica soluzione di protezione informatica che integra backup, disaster recovery, anti-malware di nuova generazione, anti-virus, cybersecurity e strumenti di gestione in un’unica console.

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Offre un’integrazione di protezione dei dati e cybersecurity basata sull’IA e consente agli utenti di affrontare tutte le moderne minacce informatiche, comprese quelle derivanti dai software di videoconferenza come Zoom e WebEx.

Negli ultimi decenni la tecnologia si è sviluppata e ha progredito a un ritmo incredibile. Ciò che solo dieci anni fa era impossibile, oggi è diventato un luogo comune. Acronis Cyber Protect Cloud consente di condividere dati altamente sensibili e di proteggere le applicazioni per le teleconferenze: una risorsa fondamentale per la maggior parte delle organizzazioni di tutto il mondo, oggi più che mai.

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La tecnologia, tradizionalmente un fattore abilitante della concorrenza e della crescita del settore, è ora fondamentale nella lotta contro la pandemia. È inoltre fondamentale per le organizzazioni, in particolare per i sistemi sanitari, proteggere le loro applicazioni tecnologiche per ridurre al minimo il rischio rappresentato dalle minacce informatiche come i ransomware e le relative perdite umane, di dati e finanziarie. A seguito di una crescita esponenziale delle minacce informatiche in Italia, il CPOC (Centre de Recherche pour la Cyber Protection) di Acronis in Europa, con sede nella sede centrale Svizzera, ha fermato il 42.5% in più di minacce informatiche ai suoi utenti nel primo trimestre del 2020 rispetto al primo trimestre del 2019.

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Acronis Cyber Protect Cloud dispone di un modello di licenza unificato, un agente e un backend, una console di gestione, un’interfaccia utente e un alto livello di integrazione tra i servizi – condividendo i dati e automatizzando le azioni per migliorare notevolmente la sicurezza dei dispositivi endpoint e edge.

I Service Provider beneficeranno ora di uno strumento capace di eliminare la complessità e consentire loro di fare della sicurezza un punto focale del loro portafoglio, soddisfacendo le aspettative dei loro clienti e consolidando i propri fornitori.

Le imprese e i privati si troveranno invece a diposizione fin da subito uno strumento integrato all-in-one capace di monitorare i dispositivi, garantire la sicurezza della connessione e dello scambio in remoto dei dati e bloccare automaticamente le minacce.

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Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

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