
Problemi di sicurezza per TikTok: a rischio i dati sensibili degli utenti
TikTok, l’applicazione social che ultimamente è passata alla cronaca nera per la triste vicenda della ragazzina italiana di dieci anni morta suicida per una competizione proprio su questa piattaforma, ha una grave falla nella protezione dei dati personali.
La ‘falla’ stata individuata dai ricercatori di Check Point Software Technologies nella funzione ‘Trova Amici’ dell’app. Se lasciata senza aggiornamenti, spiegano, potenzialmente poteva consentire “di bypassare le protezioni sulla privacy create per difendere gli utenti dell’app, dando la possibilità di costruire un database da utilizzare per attività illecite”. Check Point spiega come l’hacker poteva sfruttare la vulnerabilità: “L’aggessore ha creato un elenco di dispositivi con i loro ID, utilizzati poi per la query dei server di TikTok. Dopodiché ha creato una lista di token di sessione (ognuno valido per 60 giorni) che saranno utilizzati per interrogare i server di TikTok.

Ha bypassato il meccanismo HTTP della firma digitale di TikTok utilizzando il proprio servizio di firma, eseguito in background. Infine, ha legato il tutto modificando le richieste HTTP, firmandole di nuovo e utilizzando vari token e ID per bypassare i sistemi di difesa di TikTok”. I ricercatori hanno comunicato la scoperta a ByteDance, il proprietario dell’app TikTok, che ha rilasciato un aggiornamento per garantirne la sicurezza. I dettagli del profilo accessibili tramite questa nuova falla comprendevano – spiegano i ricercatori – numero di telefono, nickname, immagini del profilo e dell’avatar, id utente unici e alcune impostazioni del profilo, come ad esempio quella che consente a un utente di essere un follower pubblico o anonimo.
“Questa vulnerabilità avrebbe potuto permettere ad un aggressore di costruire un database dettagliato degli utenti ed eseguire una serie di attività criminali come lo spear phishing. Il nostro consiglio agli utenti di TikTok e non solo, è di condividere i propri dati personali solo quando strettamente necessario e soprattutto aggiornare sempre il sistema operativo e le app alle ultime versioni”, ha spiegato Oded Vanunu, Head of products vulnerabilities research di Check Point.
