venerdì, Settembre 11, 2026
Altro

Gli NFT si trovano anche al supermercato: Bennet lancia il programma di loyalty “Bennet NFT Club”

 

Negli ultimi anni gli NFT hanno preso sempre più piede, rivoluzionando completamente il concetto stesso di possesso degli oggetti. Questi non-fungible token sono dei beni digitali unici: dei gettoni, contenenti immagini o altri file, resi non replicabili da un codice interno. Il loro successo, come spesso accade con le cose che nascono da internet, si deve ai gatti che già spopolano sui social specialmente. Questa tecnologia, nata nel 2014, ha raggiunto la sua massima fama nel 2017 grazie a un videogioco chiamato CryptoKitties, che permetteva di acquistare e crescere dei gatti virtuali con le criptovalute: una strategia che fece schizzare il prezzo dei micetti a cifre vicine ai 150mila dollari.

Ma il successo degli NFT non è solamente da collegare al mondo del gaming, perché quest’ultimi possono essere anche riconducibili alla musica, all’istruzione, allo spettacolo e all’arte; quindi li troviamo ovunque sul web. È una tecnologia, dunque, che si sta espandendo e che sta conquistando sempre più settori. Proprio per questo Bennet, nota catena di supermercati, ha deciso di portarla per la prima volta nel mondo GDO con l’innovativo programma di loyalty “Bennet NFT Club”. Con questo concorso viene offerta l’occasione di vincere dei prestigiosi premi: un’opportunità sia per chi vuole approcciarsi per la prima volta al mondo della blockchain, sia per chi è già un collezionista affermato. 

I premi in palio, indicati dall’infografica di Bennet, sono sei e hanno un valore complessivo di 7.500 euro. Sono principalmente opere d’arti digitali: una tipologia di NFT che ha reso celebre questo mercato. Non a caso, alcuni dei pezzi da collezione che hanno acquisito più valore nel mondo del non fungibile sono appartenenti a una collezione d’arte digitale di nome Bored Ape Yacht Club. Parliamo di opere in cui vengono raffigurate tantissime scimmie annoiate, caratterizzate sempre da un dettaglio differente. Il prezzo di uno di questi cripto-primati è passato dagli inziali 200 dollari agli oltre 300mila attuali. 

Ricordiamo anche che gli NFT hanno dei supporter d’eccezione come Elon Musk e Snob Dog; Dannie Chu, CEO della piattaforma di compravendita di NFT MakersPlace, che paragona il valore di questi token a quello di un’opera originale di un artista, potrebbe riassumere bene questa linea di pensiero: “Esistono centinaia di migliaia di stampe e riproduzioni della Gioconda, ma dal momento che non sono l’originale creato da Leonardo valgono decisamente molto meno. Lo stesso principio si applica agli NFT: puoi copiare e incollare un’immagine o un video ma l’originale, firmato digitalmente dall’artista, è quello che ha valore”.

Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

0 0 votes
Valutazione Articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Newest
Oldest Most Voted