
Samsung Galaxy S10: si sblocca con una foto e costa 420$ all’azienda per produrlo
Samsung Galaxy S10 fa parlare di sé, ma in maniera negativa, in quanto ha un grave problema di sicurezza per quanto riguarda lo sblocco con il volto nonché è difficile da riparare, se si rompesse il display costerebbe di più ripararlo che cambiarlo ed all’azienda il costo di produzione è di 420$ a fronte dei 900€ richiesti agli utenti.
Partiamo dal primo, gravissimo problema, che riguarda la sicurezza di chi lo utilizza poiché un malintenzionato potrebbe sbloccarlo con una semplice fotografia del proprietario; va detto ovviamente che se lo sblocco con il volto non è attivo, ciò non è possibile. Però, siccome lo sblocco con l’impronta richiede più tempo (stiamo parlando di un secondo eh) molti utenti preferiscono utilizzare lo sblocco con il volto, più rapido e semplice specialmente in auto magari.
Per quanto riguarda la difficoltà nella riparazione, qui ci vengono in soccorso i ragazzi di iFixIt, specializzati in questa tipologia di cose; il voto di riparabilità dato a Samsung Galaxy S10 è un 3 secco su dieci, dunque molto difficile e da portare per forza ad un centro assistenza autorizzato. Per non parlare dei costi in caso di rottura del display, sì perché avendo il lettore d’impronte incorporato, vi costerà un bel gruzzolo; senza contare l’eventuale danno che potrebbe avere la fotocamera anteriore…
Infine parliamo della nota dolente di tutti gli smartphone costosi, ovvero il prezzo di produzione che, nel caso di S10, si aggira intorno ai 420$ ben sotto la metà rispetto al prezzo di vendita, specialmente in Italia che si aggira sui 900€.
Voi cosa ne pensate? Avete acquistato Samsung Galaxy S10? Come vi trovate?
Come sapete, purtroppo, Samsung ha adottato una politica di chiusura nel fornire i sui smartphone in prova e li fornisce alle solite testate e non danno un po’ di spazio anche a chi, come noi di TechDifferent, non hanno la possibilità economica di acquistare ogni mese un top gamma da 1000€.
