venerdì, Settembre 11, 2026
Android

Oppo, realme, OnePlus e Vivo rischiano grosso in Europa!

 

Nel mese di luglio 2021 Nokia ha citato in giudizio Oppo e Lenovo (e di conseguenza tutti i suoi brand, realme, Vivo e OnePlus) per violazione di brevetti 4G/5G portando conseguenze gravi al mercato smartphone. Ora, Nokia, ha ottenuto il ban di smartphone Oppo e OnePlus in Germania e presto, forse, sarà anche il turno di Olanda, Francia, Spagna, Finlandia, Svezia ed Inghilterra.

Dal canto suo, Lenovo, ha raggiunto un accordo pacifico con l’azienda finlandese versando 2,5€/smartphone venduto, Oppo non ha accettato ritenendo la richiesta troppo elevata presentando ricorso al tribunale di Monaco.

Da qui il ban in Germania degli smartphone Oppo e OnePlus che, rassicurano, continueranno ad operare vendendo tutto ciò che non è smartphone e dunque immune dalla decisione del tribunale; Oppo ha inoltre dichiarato sullo store tedesco, che continuerà il supporto agli utenti che hanno acquistato smartphone della propria azienda. Certo è un fulmine a ciel sereno per un’azienda che è in rapidissima espansione sul mercato globale degli smartphone; ricordo che in Germania Oppo ha venduto poco più di due milioni di smartphone in poco tempo, dunque un duro colpo. Ovviamente, ora, anche gli altri due brand dell’azienda cinese, realme e Vivo, tremano.

Per quanto riguarda i rivenditori di elettronica online in Germania, quindi Mediamarkt, Amazon, Saturn e similari potranno continuare la rivendita degli smartphone sopra citati che hanno già a magazzino fino ad esaurimento delle scorte. Ovviamente gli utenti non avranno nessun problema di aggiornamenti.

Molti si stanno già chiedendo perché Oppo non preferisca giungere ad un accordo e pagare le royalties di 2,5€ per smartphone venduto, bene, se accettasse, dovrebbe fare un accordo a livello globale e dunque versare una grossa somma nelle casse di Nokia. Pensate che gli smartphone Oppo venduti globalmente arrivano a 150 milioni circa, quindi a voi il calcolo di quanto dovrebbe pagare l’azienda cinese.

Per il momento l’Italia è esclusa da tale provvedimento ma non si è certi che non possa essere attuato anche nel nostro Paese; inoltre, l’azienda cinese, potrebbe prendere una decisione drastica e togliere dalla vendita in Europa i suoi smartphone. Una piccola considerazione è da farsi in questa vicenda poiché Nokia stessa, ad inizio di quest’anno, è stata citata in giudizio in Europa con conseguente ritiro dal mercato di tutti i suoi smartphone.

Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

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