mercoledì, Settembre 9, 2026
Sicurezza

Bitdefender: i criminali informatici sfruttano la crisi in Ucraina per attaccare con spam

 

Bitdefender pubblica una ricerca che evidenzia come, a meno di 24 ore dall’inizio della crisi Ucraina, i criminali informatici abbiano già iniziato a speculare sulla situazione organizzando un primo tentativo di truffe online sfruttando come tema le richieste di aiuto da parte dei cittadini ucraini che cercano rifugio e asilo nei Paesi vicini.

La sera del 24 febbraio, migliaia di email fraudolente con oggetto: “trasferimento urgente dall’Ucraina” hanno raggiunto le caselle di posta di tutta Europa, Asia e Stati Uniti.

L’email sembra essere inviata da una donna che vive a Leopoli, città dell’Ucraina occidentale, che vuole un consiglio su dove potrebbe trasferirsi per fuggire dal suo paese.

Il 91% dei messaggi, afferma Bitdefender, proviene da un indirizzo IP nei Paesi Bassi. Il 61% delle email è indirizzato verso la Corea del Sud, il 10% all’Irlanda, il 6% agli Stati Uniti, il 5% alla Danimarca e alla Svezia – numeri limitati si registrano invece in Regno Unito, Germania, Giappone e India.

Bitdefender spam

Anche se l’email iniziale sembra chiedere ai destinatari solo “consigli” e non chiede di trasferire denaro, i truffatori dietro questo attacco senza scrupoli giocheranno senza dubbio con le emozioni degli utenti e chiederanno di inviare denaro che permetterebbe di assicurarsi un passaggio sicuro per fuggire dall’Ucraina. Quindi, invece di aiutare effettivamente un cittadino ucraino, l’utente si troverà in realtà a contribuire all’arricchimento di un avido truffatore.

A due anni dall’inizio della pandemia, abbiamo imparato che non c’è limite a quanto in basso si possano spingere i criminali informatici per defraudarci e danneggiarci.  I criminali informatici possono utilizzare la guerra in Ucraina per distribuire vari attacchi tramite tweet fraudolenti ed email di spam che chiedono donazioni o assistenza finanziari.

Bitdefender

Bitdefender si aspetta altre campagne di questo tipo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane e invita utenti e cittadini a mantenere alto il livello di guardia e raccomanda di diffidare di qualsiasi email non richiesta che faccia leva sulla guerra in Ucraina. In particolare il vendor di sicurezza informatica esorta tutti coloro che desiderano fornire assistenza ai cittadini ucraini a cercare organizzazioni locali o ufficiali che possano veramente aiutare le persone colpite dalla crisi.

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Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

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