mercoledì, Settembre 9, 2026
Apple

Branch: ecco l’hub per aumentare la connettività del MacBook

[vc_row margin_top=”0″ margin_bottom=”0″ full_width=”” padding_left=”0″ padding_right=”0″ animation=”” type=”” bg_color=”” bg_position=”top” bg_repeat=”no-repeat” bg_cover=”false” bg_attachment=”false” padding_top=”0″ padding_bottom=”0″ enable_parallax=”” parallax_speed=”0.1″ bg_video_src_mp4=”” bg_video_src_ogv=”” bg_video_src_webm=””][vc_column width=”1/1″ animation=””][vc_column_text]Il nuovo arrivato nella famiglia dei Mac è il piccolo e tanto grazioso MacBook da 12″ il quale presenta tante qualità, ma un “difetto” che non è piaciuto molto agli utenti, ovvero l’integrazione di una sola porta USB-C che costringe a comprare un adattatore esterno per collegare pendrive o altre periferiche.

Uno di queste soluzioni esterne realizzate da aziende di terze parti è Branch, un piccolo dispositivo che si adatta perfettamente al computer di Apple, soprattutto nelle dimensioni, dato che non va a modificare lo spessore del terminale.

Branch è composto da una USB-C pass-through, 2 porte USB 3.0 ed una porta Mini Display che va a sostituire la porta HDMI pensata inizialmente (il feedback degli utenti ha contribuito nella scelta di cambiare il tipo di uscita video); inoltre l’adattatore esterno è disponibile anche in una versione con 64GB di memoria integrata.

Branch è la soluzione ideata da una startup che si è affidata a Kickstarter per vendere il prodotto, il quale costerà 59$ per i primi “Early Bird”, mentre 79$ per il restante pubblico e sarà disponibile nelle tre colorazioni dei MacBook, ovvero oro, argento e grigio siderale; la versione da 64GB, invece, costerà 119$ e le consegne saranno previste a luglio.

Fonte

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Cristian

Sono appassionato di tecnologia, programmazione web e Android.

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