
CES 2020: ecco i trend dell’evento sui social
Si è chiusa da pochissimo l’edizione 2020 di CES. Anche quest’anno innovatori, imprese, appassionati di tecnologia e non solo si sono dati appuntamento a Las Vegas per presentare e toccare con mano le novità che andranno a definire le tendenze del settore.
Hotwire, agenzia di comunicazione globale, analizzando le news online e le conversazioni sui social media e sui blog, ha individuato i trend che, emersi dal Consumer Electronics Show di quest’anno, plasmeranno la tecnologia nel futuro prossimo.
Gli argomenti più “hot” a livello mondiale hanno riguardato principalmente intelligenza artificiale, Internet of Things e 5G, tanto che gli hashtagcorrelati sono stati utilizzati in totale 75.000 volte. Tra questi, a far parlare maggiormente di sé è stata la #AI, che ha raggiunto quota 40.500 menzioni online, monopolizzando le conversazioni in rete e il palco del CES, dove hanno destato particolare interesse i device che, proprio sfruttando l’intelligenza artificiale, puntano a ottimizzare la fitness routine o a rendere più efficienti i dispositivi per la digital health.
Appena fuori dal podio l’hashtag #robotics, utilizzato in ben 11.000 contenuti. Che si tratti di veri e propri automi o droni, il terreno conquistato dalle innovazioni della robotica nella vita di tutti i giorni non farà che aumentare, in virtù del crescente interesse nei confronti di dispositivi che prediligano, rispetto all’effetto wow fine a se stesso, la capacità di produrre vantaggi tangibili nella quotidianità e risolvere efficacemente problemi, se anche semplici, comunque concreti.
Restringendo il campo all’Italia, la classifica dei canali più utilizzati per parlare del CES 2020 vede delle piccole differenze: al primo posto sempre Twitter con 5.300 post (corrispondente al 58,7% dei contenuti), seguito dai post su blog (20,4% delle conversazioni) e le news sui siti tech(17,6%). Questi dati confermano quanto riporta il “Rapporto sul consumo dell’informazione” (Agcom, 2019), secondo il quale i social network rappresentano la principale fonte degli italiani per accedere ai temi di attualità e per discuterne.
Qualunque sia il canale scelto, quando si tratta di parlare di tecnologia gli italiani non si tirano indietro. Il Bel Paese si trova al 9° posto della Top Ten dei Paesi che hanno prodotto il maggior numero di contributi relativi al Consumer Electronics Show 2020 (9.000 contenuti in lingua italiana): un risultato importante che sottolinea l’interesse degli italiani verso l’innovazione. Le prime tre posizioni sono invece occupate dagli Stati Uniti(34%), Paese ospitante dell’evento, dalla Francia (12%) e dal Giappone (11%).
