mercoledì, Settembre 9, 2026
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Come scoprire “intrusi” nella nostra rete WiFi

Quanti sono quelli che quotidianamente, al giorno d’oggi, utilizzano il WiFi per navigare in internet, accedere ai social network, pagare le bollette o consultare l’home banking, e magari lo fanno tramite lo smartphone od il tablet? A nessuno è mai veunta voglia di controllare se sulla rete WiFi a cui si è collegati (magari perchè la propria di casa o quella dell’ufficio) ci sia solamente chi e cosa dovrebbe esserci e non magari qualche intruso che cerca di “rubarvi” qualche informazione sensibile?

Fortunatamente e soprattutto gratuitamente ci sono molti software che permettono di farlo, e tra questi mi sento di consigliarne uno che si chiama “Fing” (http://www.overlooksoft.com/fing), un Network Scanner, reperibile per qualsiasi dispositivo e sistema operativo (tranne Windows Phone). Oggi vi parlo della versione per iPhone ma le funzioni sono le stesse per tutti gli altri dispositivi.

Per scaricarlo, andate su App Store e cercare appunto “Fing” della “Overlook Soft” come si vede in immagine; oppure cliccate qui.

Fing1Una volta scaricato ed esservi connessi alla rete wifi, avviatelo, e cliccate in alto a destra sull’icona della freccia circolare, cosa che farà cominciare la scansione. Infatti noterete una barra blu che avanza e la percentuale di avanzamento. Tante più macchine sono presenti nella rete tanto più impiegherà il programma a terminare la scansione. Una volta terminata la scansione vedrete l’elenco delle macchine presenti nella rete alla quale siete connessi anche voi.

Fing2Un consiglio, fate inizialmente una scansione alla vostra rete con tutti gli apparecchi wifi accesi così da classificarli (attenzione anche a Tv wifi, stampanti wifi, tutti i telefonini wifi e i tablet) e segnateveli. A questo punto quando magari state per fare operazioni delicate in internet e volete accertarvi di essere da soli sulla vostra rete wifi, avviate il programma e confrontate le macchine che ci sono. Se ce ne sono di nuove, c’è qualcosa che non va. Magari segnatevi i dati identificativi (nome macchina, indirizzo IP e soprattutto il Mac Address, il numero formato così XX:XX:XX:XX:XX:XX che identifica univocamente una macchina) e sentite un amico esperto o un tecnico. Attenzione che il Mac Address potrebbe essere falsificato, e quindi qualche malintenzionato potrebbe, per non darvi sospetto attribuirsi lo stesso nome, lo stesso indirizzo IP e anche lo stesso mac address di una macchina vostra che in qul momento fosse spenta. Anche se sono operazioni comunque che compiono persone esperte e siete proprio sfortunati se ne avete una nei dintorni nel raggio d’azione del Vostro WiFi (a seconda del modello, di quante antenne, del protocollo usato e degli ostacoli in mezzo, il segnale WiFi può arrivare da alcune decine di metri anche a un kilometro).

Fing segnala in grigio le macchine rilevate nelle scansioni precedenti ora non più presenti e queste si possono cancellare normalmente. Sappiate inoltre che Fing permette, dove possibile, di conoscere varie informazioni sulle macchine rilevate nella rete come ad esempio la versione del sistema operativo, il produttore, .. Inoltre permette di effettuare su queste dei test diagnostici e di farne anche la scansione delle porte.

Fing5Infine non è mai sbagliato quando ci colleghiamo a reti pubbliche come negli hotel, ed in altre aziende, verificare quante e quali altre macchine della rete sono già presenti ed in caso di cose “sospette” magari evitare, se possibile, di accedere all’home banking proprio quel giorno e da quel posto. Inoltre diffidate da accessi wifi degli hotel che non prevedono attribuzione di user e password ai singoli clienti (cosa tra l’altro prevista per legge), in quanto chi lascia l’uso del wifi anonimo e libero probabilmente non effettua nessuna registrazione degli accessi ed in caso di problemi risulta difficile risalire a chi ha commesso una eventuale attività criminosa.

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AntonioS

Grande amante della Tecnologia ed Informatica, si è occupato per molti anni di Sistemistica Windows, Linux e OSx nonchè di problematiche tecnico/hardware. Ora si occupa di investigazioni private e digitali. Socio CLUSIT dal 2014, ha una forte passione per l'Ethical Hacking e la Sicurezza Informatica, che studia, e che desidera condividere, in un momento in cui in un mondo interconnesso i rischi aumentano di giorno in giorno. Puoi seguire i suoi aggiornamenti sulla sicurezza su Twitter .. https://twitter.com/AntSagliocca.

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