mercoledì, Settembre 9, 2026
Sicurezza

Connessioni VPN: cosa sono e come si usano

 

Ormai viviamo sempre più connessi ad internet e spesso e volentieri sentiamo parlare di connessioni VPN che proteggono i nostri dati rendendoli immuni da eventuali malintenzionati; ma scopriamo cosa sono e quali sono le migliori connessioni VPN in circolazione.

VPN sta per Virtual Private Network, ovvero una rete privata che pur sfruttando la rete internet garantisce sicurezza e anonimato. In poche parole si tratta di una rete di telecomunicazioni privata che, sfruttando un protocollo di trasmissione pubblico e condiviso, come ad esempio la rete Internet, permette ai soggetti che la utilizzano di comunicare tra loro in maniera sicura e protetta, come se fossero tutti collegati al medesimo router.

Questo significa che possiamo creare una connessione sicura tra noi e il server della nostra azienda per accedere a sistemi privati interni oppure possiamo creare una connessione sicura tra noi e un servizio VPN terzo che si occupa di mascherare tutto il traffico al posto nostro, garantendoci l’anonimato su internet.

Immaginiamo una rete Wi-Fi pubblica, ad esempio quella di un bar o di un aeroporto. Di solito, ci si connette senza pensarci due volte… ma come si fa a sapere chi potrebbe tenere sotto controllo il traffico della rete? Abbiamo la certezza che l’hotspot sia legittimo? Potrebbe essere gestito da criminali che vogliono accedere ai dati personali? Pensiamo alle password, ai dati bancari, ai numeri della carta di credito e ad ogni altra informazione privata che invii ogni volta che navighi su internet.

Se abilitiamo una VPN, tutti i dati che inviamo e riceviamo viaggiano attraverso un tunnel crittografato, così nessuno può mettere le mani sulle informazioni private. Così, anche se un criminale informatico riuscisse in qualche modo a intercettare i tuoi dati, non sarebbe in grado di decifrarli.

Le migliori VPN sono specialmente quelle a pagamento, ma attenzione a leggere bene cosa offrono in quanto alcuni client non offrono ad esempio la delocalizzazione geografica, oppure limitano troppo la banda di connessione e potremo avere dei rallentamenti significativi; ci sono poi quelle gratuite offerte dai maggiori antivirus oppure quella di Opera, popolare browser che è integrata, basterà soltanto attivarla dalle impostazioni del browser appunto.

Bisogna distinguere tra quelle gratuite e quelle a pagamento, le VPN gratuite scendono a compromessi per guadagnare, che sono:

  • tramite annunci (inserendo pubblicità aggiuntive durante la navigazione dei clienti);
  • vendendo le informazioni che ottengono tramite le sessioni di navigazione degli utenti;
  • spingendo i clienti a passare dalla versione gratuita alla versione a pagamento del servizio senza limitazioni

Ovviamente bisogna leggere completamente tutte le clausole; mentre le VPN a pagamento hanno il vantaggio di non avere nessun annuncio, nessuna vendita di informazioni personali a terzi.

Oppure possiamo utilizzare quelle che molti antivirus forniscono direttamente come Avira, Avast e via discorrendo.

Come si usa una VPN

L’uso di una rete VPN è consigliato se ci connettiamo spesso a reti non sicure come gli hotspot WiFi pubblici, dove i dati scambiati con i siti non https, sono praticamente in chiaro. Spesso è con lo smartphone che ci si connette più spesso a reti pubbliche e non sicure.

E’ anche la soluzione più semplice per aggirare le restrizioni geografiche, alcuni siti come Netflix hanno sempre limitato l’accesso ad alcuni mercati, e moltissimi utenti hanno aggirato il blocco.

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Essendo per architettura simile a una rete locale, una VPN si comporta esattamente alla stessa maniera. Quindi ogni client connesso, ha accesso ai dati della rete locale come se fosse nello stesso edificio. Questo è molto importante per le aziende sopratutto multinazionali che possono così fornire in sicurezza l’accesso ai dati sensibili ai dipendenti lontani.

L’utilizzo di una VPN è semplicissimo, basterà aprire la relativa applicazione, inserire i dati di login ed abilitarla sia per PC, Mac, smartphone, tablet o notebook; così facendo potremo finalmente navigare tranquilli e senza pensieri.

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Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

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