
Così gli hacker ci spiavano tramite Amazon Alexa
Ormai Alexa è diventata una di casa… ma quanto è sicura? Check Point ha scoperto alcune vulnerabilità che gli hacker potevano sfuttare per accedere alle informazioni personali della vittima, come la cronologia dei dati bancari, i nomi utente, i numeri di telefono e l’indirizzo di casa e altre cose…
Check Point Research, il braccio di Threat Intelligence di Check Point Software Technologies Ltd., fornitore leader di soluzioni di sicurezza informatica a livello globale, ha recentemente identificato vulnerabilità di sicurezza in alcuni sottodomini di Amazon/Alexa che avrebbero permesso a un hacker di rimuovere/installare competenze sull’account Alexa della vittima selezionata, accedere alla sua cronologia vocale e ai dati personali. L’attacco richiedeva solo un singolo click da parte dell’utente su un link dannoso creato dall’hacker e l’interazione vocale della vittima.

Con più di 200 milioni di dispositivi venduti in tutto il mondo, Alexa è in grado di interagire con la vostra voce, impostare promemoria, riprodurre musica e controllare dispositivi intelligenti in un sistema domotico. Gli utenti possono estendere le funzioni di Alexa installando le “skill”, che sono applicazioni guidate dalla voce. Tuttavia, le informazioni personali memorizzate negli account Alexa degli utenti e l’uso del dispositivo come controller di automazione domestica rende questi dispositivi un bersaglio molto attraente per gli hacker.
