
Diablo 4: Blizzard stecca anche il PTR!
A partire da ieri sera, Blizzard ha aperto la possibilità di testare, tramite PTR (Reame Pubblico di Test), la stagione 7 con i vari bilanciamenti che dovrebbero esserci nella nuova stagione che purtroppo inizierà tra poco più di un mese e mezzo; quindi saremo ancora vincolati a questa fallimentare stagione 6.
Purtroppoò però, per quanto riguarda questo PTR, Blizzard ha steccato abbastanza alla grande rendendo impossibile ai giocatori di ragggiungere subito il livello massimo poichè il PNG che dovrebbe dare qiesta possibilità è buggato e non da pratcamente nulla costringendo tutti a farmare normalmente. Inoltre non è possibile nemmeno copiare il PG stagionale attuale per utilizzarlo nel PTR, come da loro annunciato.
Come potete ben capire questo è un grosso problema perchè con solo una settimana di test e senza possibilità di livellare subito come per gli altri PTR praticamente non servirà a nulla. Questo dimostra quanto poco gli sviluppatori considerino questo gioco ma specialmente la grande community che Diablo ha non testando le varie patch e release di persona.
Come detto in apertura, già questa stagione 6 è disastrosa perchè troppo improntata a far acquistare a tutti il DLC che da anche accesso alla nuova classe dello Spiritista, che di fatto è il PG di gran lunga più potente degli altri rendendo frustrante il gioco per chi non abbia la possibilità di giocare con lo Spiritista perchè non interessato all’acquisto. Che dire, si sentono forti per la lore del gioco ma non sanno che se continueranno così perderanno moltissimi giocatori, anche in virtù del fatto che tra due giorni arriverà l’accesso anticipato di Path of Exile 2 che si attesta ad essere una bella ventata d’aria fresca per il genere ARPG (cui fa parte anche Diablo).
Da fan di Diablo, dopo aver perso tantissimi giocatori in favore di PoE2, spero vivamente che cambino rotta e si mettano a fare le cose per bene, altrimenti sarà il tramonto di una lore immensa che ha ancora tanto da dare; sarebbe effettivamente un grande peccato. La riprova l’abbiamo anche nei vari content creator che hanno lasciato Diablo 4 già da un po’ di settimane e si concentreranno pure loro su PoE2, spostando di fatto tutto il pubblico e gli utenti attivi.
