
Far Cry Primal, la nuova opera firmata Ubisoft!
Ubisoft annuncia lo sviluppo di un nuovo ed emozionante capitolo della saga di Far Cry : Far Cry Primal , titolo ambientato nell’età della pietra. Quest’ultima opera ”made in Ubisoft” uscirà il 23 Febbraio 2016 per Playstation 4 ed xbox one, mentre la versione per PC uscirà a Marzo 2016 (non è stata ancora ufficializzata una data precisa).
Sviluppato da Ubisoft Montrèal, in collaborazione con Ubisoft Toronto,Shangai e Kiev, Far Cry Primal è un avvincente avventura per giocatore singolo ambientata 10’000 anni fa, in un epoca in cui la Terra era ancora dominata da creature gigantesche come i Mammut.
In seguito alla ”devastazione” dei tropici ed alla scalata dell’Himalaya, la pluripremiata serie porta il suo innovativo gameplay e un vasto scenario liberamente esplorabile in un’epoca in cui l’uomo non era ancora al vertice della catena alimentare e dove non mancheranno creature gigantesche ed ambientazioni spettacolari.
I giocatori vestiranno di panni di Takkar, esperto cacciatore nonché ultimo superstite del suo gruppo. Giunti nella tanto maestosa quanto selvaggia terra di Oros, avranno un solo obbiettivo : Sopravvivere in un mondo nel quale gli uomini sono la preda. Durante la loro avventura, infatti, dovranno costruire armi e strumenti usando le ossa delle creature che hanno ucciso, cacciare per procurarsi cibo, sfruttare il fuoco a loro vantaggio ed affrontare altre tribù per conquistare Oros.
”L’età della pietra è l’ambientazione perfetta per un episodio di Far Cry. La serie conduce ai limiti del mondo conosciuto, in una terra selvaggia, bellissima e senza regole.” dichiara Jean-Christophe Guyot, Direttore creativo di Ubisoft ”In un certo senso l’età della pietra è stata la prima vera frontiera dell’umanità: il momento in cui gli uomini hanno piantato un palo nel terreno e reclamato il possesso di un territorio, il momento in cui abbiamo iniziato a scalare la catena alimentare. E questo ha condotto ad una lotta, non solo contro gli altri uomini, ma anche contro la natura stessa.”
