mercoledì, Settembre 9, 2026
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Holoportation: gli ologrammi reali secondo Microsoft!

Nell’immaginario collettivo è ben presente il significato di ologramma ed è facile percepire questo come il futuro prossimo della comunicazione e del lavoro tra persone. Microsoft ci ha dato un assaggio di quello che può essere il futuro prossimo della tecnologia e lo ha fatto sorprendendo il mondo con il lancio di Hololence: un dispositivo altamente tecnologico che permette di arricchire in modo incredibile l’esperienza di vita e di lavoro di qualunque persona. Sebbene già in commercio, Hololence non è un dispositivo che si rivolge alle masse ma, piuttosto, un prodotto destinato a determinati ambiti lavorativi che possano quindi trarre reale beneficio dallo sfruttamento di un device di questo tipo.

Al momento Hololence è un cantiere a cielo aperto, un prodotto in continua evoluzione, una beta pubblica se cosi vogliamo definirlo. Una beta venduta alla modica cifra di 3000$.

In fase di presentazione Microsoft ha mostrato alcuni possibili utilizzi di questo prodotto e già allora ci sono parsi essere incredibilmente promettenti e spettacolari, oggi la stessa azienda se ne esce con un annuncio ancora più mirabolante, una novità che potrebbe presto stravolgere le nostre conferenze o anche le semplici chiamate tra individui. Holoportation: questo il nome della novità by Microsoft. Trattasi di una nuova implementazione degli Hololence che, sfruttando alcune telecamere sparse per la stanza, permette di scannerizzare una persona e di trasformarla in un personaggio virtuale da comprimere ed inviare come flusso dati agli Hololence dell’interlocutore all’altro capo del filo.

Cosi facendo si potrà proiettare nell’ambiente l’ologramma del soggetto scannerizzato, il quale rimanendo nella “stanza scanner” continuerà ad essere riprodotto nel mondo virtuale degli Hololence in tutte le suo movenze ed in tutti i suoi atteggiamenti. Assisteremo quindi ad un’interazione uomo-ologramma di grande rilievo.

Ovviamente la tecnologia non è ancora sufficientemente matura per avere un risultato completamente soddisfacente ed infatti non è raro vedere glitch, interferenze o perdite di qualità nell’ologramma ma il punto di partenza è ormai ben presente ed individuato, da qui in avanti bisogna solo migliorare la base già presentata al mondo.

Via.

razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!

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