giovedì, Settembre 10, 2026
Recensioni

HP Slatebook 14: un notebook con sistema ANDROID [Recensione]

È giunto in redazione un prodotto assai particolare, a prima vista sembrerebbe trattarsi di un notebook o più precisamente di un ultrabook, tuttavia basta davvero pochissimo per capire che ci stiamo sbagliando profondamente.

Aprendo il “coperchio” iniziamo a notare subito alcuni strani tasti sulla tastiera, ma è solo alla pressione del tasto di accensione che lo stupore raggiunge il massimo livello, siamo di fronte ad un notebook dotato di sistema operativo Google Android.

Ad un primo impatto le aspettative sono davvero moltissime ma ci si accorge ben presto che verranno disattese…

Prima di passare alle conclusioni facciamo però una disanima del prodotto:

Design

Davvero molto bello il prodotto realizzato da HP. Slatebook 14 è stato dotato di un accostamento cromatico abbastanza forte ma è proprio questa cosa che lo fa piacere al pubblico. In questi giorni di utilizzo non ho trovato nessuna persona a cui non sia piaciuto anche se alcuni hanno ammesso che non lo acquisterebbero mai. A me personalmente è notevolmente piaciuta la scelta di utilizzare il giallo per l’intera parte posteriore, per i bordi ed anche per il logo HP.

Se le parti colorate in giallo sono di materiale plastico, troviamo invece il metallo per le parti grigie. Queste risultano molto belle al tatto, non risultando scivolose, ma soprattutto alla vista perchè conferiscono brillantezza nonostante la scelta del grigio sia solitamente un po deprimente.

Gli angoli smussati, lo spessore contenuto ed il peso piuma sono, di questo prodotto, punti davvero vincenti ed apprezzabili.

I 4 gommini posti sulla parte inferiore dello SlateBook garantiscono un presa salda su quasi tutte le superfici e quindi risulterà notevolmente comodo lo scrivere testi anche lunghi.

A proposito di scrittura, la tastiera con i tasti ad isola è stata ben realizzata ed anche la scelta di collocarla nel centro longitudinale del prodotto si rivela essere intelligente. Poco mi è piaciuta invece la decisione di disporre in modo confusionario i tasti di controllo Android, avrei preferito maggiore ordine e più chiarezza.

Il touchpad è di grandi dimensioni e nel lato inferiore nasconde anche i tasti di controllo facili da premere. Intelligente è stata anche la scelta di proseguire la forma del touchpad con una sorta di smussatura che rende facilmente individuabile lo stesso.

Non dobbiamo poi dimenticare che tutto lo schermo da 14 pollici touch e quindi il touchpad si rivela spesso essere inutile e superfluo. Il ruolo minoritario del touchpad è dovuto anche alla scarsa ottimizzazione del sistema operativo che mal gestisce tastiera fisica e mouse.

 

Software

La scelta del sistema operativo su questo HP non è certo delle migliori. Android in versione 4.3 Jelly Bean si dimostra inadatto all’integrazione con mouse e tastiera fisica. Spesso e volentieri ci si ritrova a preferire il tocco sul grande display touch, piuttosto che l’intervento sul grandissimo touchpad.

L’azienda ha optato per una scarsa personalizzazione del sistema, infatti troviamo praticamente tutto stock tranne l’aggiunta di una manciata di applicazioni proprietarie. Tra queste troviamo molto utili ed interessanti il file manager ed anche il software di gestione dei file multimediali.

Intelligente la scelta di HP di permettere il controllo e la gestione dei singoli Core del processore, infatti con un semplice tocco possiamo variare le prestazioni e bilanciare il consumo energetico.

Sempre all’interno del menu delle impostazioni abbiamo facile accesso ad un’interessante opzione che permette di mantenere sotto controlla la temperatura dell’HP, questo si rivela particolarmente utile visto che l’azienda ha dotato lo spazio circostante la tastiera di un materiale metallico, per sua natura termoconduttore.

 

Prestazioni

In generale il devicen on funziona affatto male, ovviamente si deve scendere a compromessi come ad esempio l’utilizzo prevalente del touch piuttosto che mouse e tastiera.

La tastiera, dal canto suo, è ben realizzata, piacevole da utilizzare ed anche comoda. Va comunque evidenziata la disposizione non sempre ottimale di alcuni tasti.

L’integrazione del sistema beatsaudio e la presenza di ben 4 speaker fa si che l’audio sia di qualità e di livello superiore. Davvero ottima l’esperienza uditiva anche perchè da un prodotto di questo tipo non ci si aspetta certo questo livelo.

Un po sottotono invece il display che riflette abbastanza la luminosità ambientale ed in certi casi tende anche a virare la colorazione dei soggetti.

Peccato per l’impossibilità di gestire la luminosità del display, baco software o difetto dell’unità ricevuta in test, fatto stà che sfruttare un notebook con luminosità sempre al massimo è uno spreco di energia ma anche una tortura per gli occhi.

A livello termico il prodotto si comporta davvero bene ma va evidenziato il fatto che si è sempre mantenuta attiva l’apposita impostazione di controllo del calore.

 

Conclusioni

Valutati i pro, considerati i contro, posso affermare con assoluta certezza che se mi fossi trovato di fronte a questo prodotto ma con sistema Windows, difficilmente avrei saputo resistervi. Il fascino intrinseco di questo design, la potenza del suono e la notevole meneggevolezza di questo HP SlateBook 14 sono fattori indiscutibili, tuttavia il delirio avviene non appena si accende il sistema e ci si trova ad avere a che fare con un qualcosa di non ottimizzato e di mal gestito.

La luminosità dello schermo non c’è stato verso di regolarla, il mouse è spesso stato difficile da controllare e si è dovuti ricorrere al tocco sullo schermo e molte altre piccolezze ed incertezze del software hanno fatto si che la mia esperienza non fosse poi cosi positiva come speravo.

Allo stato attuale direi che scegliere un prodotto di questa qualità ma dotato di questo sistema operativo, è controproducente sia per l’utente che per l’azienda stessa.

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razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!

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