
I bambini restano sconcertati da quella che era la tecnologia negli anni ’90
Provate a pensare di trasportare un bambino di oggi -abituato a smarphone touch, iPod, lettori mp3 e dvd- negli anni Novanta. E immaginate di mostrargli la tecnologia di quegli anni. Secondo voi, che reazioni verrebbero fuori?
L’esperimento è stato messo in atto da un canale di You Tube –Kids React-, che da un po’ di tempo realizza spassosissimi video che hanno come protagonisti i bambini, anzi, le loro reazioni spontanee (e spesso inclementi).
In una prima fase i bambini -ma ci sono anche ragazzini di 14 anni- vengono messi di fronte ad un walkman e se ne osservano le reazioni al primo impatto: stupore, meraviglia, dubbio. I bambini si rigirano lo strano oggetto fra le mani, domandandosi cosa mai possa essere e quale fosse all’epoca il suo utilizzo.
La seconda fase è dedicata alle domande: un adulto intervista i bambini sull’oggetto che hanno visto e toccato. Ma loro non hanno idea di cosa sia. Qualcuno azzarda l’ipotesi che si tratti di una ricetrasmittente. Poi il mistero viene svelato: è un walkman, un lettore portatile di musicassette. Eh già. Ma ora il problema è un altro: i bambini sanno cos’è la musicassetta? Neanche per idea. Divertentissimo osservare le loro espressioni sconcertate, come se vedessero un oggetto proveniente da un’altra dimensione.
E restano ancora più allibiti quando vedono che non è possibile saltare agilmente da una canzone all’altra. Insomma, con i moderni mp3 proprio non c’è paragone. Certo, però, anche il prezzo è molto diverso rispetto ai super-tecnologici strumenti odierni.

