
Il futuro del gambling? Gioco online, app mobile e realtà virtuale
Il mondo del gambling online e dei giochi di fortuna a distanza prosegue nel suo sviluppo in Italia, registrando numeri positivi sia per quanto riguarda la crescita degli utenti che quella del giro di affari.
A trainare lo sviluppo dell’industria del gioco in versione virtuale è soprattutto il settore del mobile, “esploso” nel giro di pochissimi anni e alla base di una vera e propria corsa alla conquista delle migliori fette di mercato da parte delle software house attive nello sviluppo di casinò game e intrattenimenti simili.
Per rispondere ai desideri di un pubblico sempre più esigente e pratico nell’uso degli strumenti digitali, l’offerta dei giochi di fortuna a distanza come slot machine, tavoli da poker e simili oggi va arricchendosi con proposte sempre più innovative, basate ad esempio sul ricorso ai visori VR (dove VR sta per Virtual Reality).
Esattamente come sta avvenendo nel caso del gaming tradizionale, anche per quanto riguarda l’offerta messa a punto dalle sale da gioco online, il trend principale è quello dello sviluppo di un’esperienza di gioco sempre più reale e coinvolgente, capace di catapultare il giocatore tra le atmosfere di un vero casinò, offrendo il massimo del realismo e dell’immersività.
Dobbiamo attenderci un numero sempre maggiore di giocatori collegati anche dall’intimo di casa propria, proiettati ai tavoli dei casinò online grazie a visori 3D e tecnologie simili?
Stando a quanto previsto da uno studio intitolato “Mobile & Online Gambling: Casinos, Lotteries, Betting & VR 2016-2021” condotto dall’agenzia Juniper Research, la risposta sarebbe, con ogni probabilità, sì.
Lo studio, relativo al mercato del gioco statunitense, stima che questo particolare comparto del gambling online potrebbe vedere la raccolta passare dai 58 milioni di dollari del 2018 ad oltre mezzo miliardo di dollari entro il 2021, per una crescita pari addirittura all’800%.
Per software house e casinò online, naturalmente, l’obiettivo dichiarato è quello di strizzare l’occhio alle nuove generazioni, di fatto avvezze ad un’esperienza di gioco sempre più complessa e a tutto tondo e difficilmente capaci di apprezzare l’offerta tradizionale delle sale da gioco virtuali.
Un esempio particolarmente interessante delle applicazioni della realtà virtuale al mondo dell’azzardo online è senza dubbio quello dei giochi da casinò live proposti in modalità VR, una nuova formula di gioco presente solamente nei cataloghi di pochi gestori, ma già capace di ottenere un riscontro più che positivo da parte del pubblico.
Grazie ad una semplice app installata sul proprio smartphone o tablet (in questo catalogo un esempio) e all’ausilio di un visore VR, il giocatore viene catapultato all’interno di un vero casinò, con tanto di croupier in carne ed ossa pronti a condurre il gioco e ad accettare le puntate degli utenti seduti al tavolo. Grazie alle immagini trasmesse in diretta streaming di vere sale da gioco allestite all’interno di appositi studi e alle possibilità offerte dalle tecnologie della Virtual Reality, l’illusione di trovarsi davvero all’interno di un casinò è completa: sempre tramite l’app, gli utenti possono mettere a segno le proprio puntate, seguire tutte le fasi di svolgimento del gioco ed interagire con il croupier attraverso un’apposita chat.
Le possibilità di sviluppo di questo innovativo comparto sono davvero vaste, anche se chiaramente la sfida è quella di offrire un’esperienza di gioco quanto più possibile divertente ed innovativa, senza però incappare nel pericolo di favorire la dissociazione dell’utente dalla realtà che lo circonda, un fattore di fondamentale importanza nel caso dei giochi virtuali con premi in denaro.
Un settore in buona salute, incline agli investimenti nello sviluppo e costantemente alla ricerca di nuovi strumenti e di soluzioni per sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla tecnologia per affermarsi in nuove aree del mercato del gioco: l’industria italiana ed internazionale del gambling conferma la forte spinta all’innovazione che dal momento dell’avvento dei casinò online in poi sempre l’ha caratterizzata.
Che in Italia, poi, quella del gioco rappresenti una vera e propria industria, rappresenta un dato di fatto lampante. Lo scorso dicembre, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (oggi ADM, un tempo AAMS) pubblicava il Libro Blu 2017, ovvero il report con tutti i numeri relativi al mondo del gioco in Italia aggiornato all’anno in questione.
I numeri ufficiali riportati dall’ADM dipingono con chiarezza la floridezza di questo settore dell’economia: la raccolta complessiva generata dal gioco, nel 2017, ammontava a ben 101,8 miliardi di euro. Di questi, in realtà, erano ben 83 i miliardi restituiti a giocatori attraverso le vincite, mentre la somma complessiva incassata dai gestori si attestava attorno ai 18,9 miliardi di euro. Giusto sottolineare come buona parte di questo guadagno sia poi, come di consueto, confluito nella casse dello Stato: la somma generata dall’azzardo destinata al fisco italiano, sempre nello stesso anno, ammontava a ben 10,3 miliardi di euro.
Che a trainare l’intera industria del gioco siano gli investimenti nel campo del digitale è un dato di fatto. La raccolta generata da casinò e sale da gioco virtuali era in crescita del 26% nel 2017, con una raccolta giunta quasi a 27 miliardi di euro. Il boom del settore appare ancora più evidente se si considera che, nel confronto con il 2015, la crescita del giro di affari risultata pari addirittura al 59%.
Al di là delle controversie legate ad un settore dell’economia il cui impatto sulla società richiede un’attenzione molto particolare da parte dei gestori e delle istituzioni, va detto che attualmente il comparto del gioco in Italia coinvolge a vario titolo circa 6.000 imprese, per un numero complessivo di occupati (considerando anche l’indotto) che secondo alcune stime raggiunge le 100.000 unità (qui per i dati completi).
