giovedì, Settembre 10, 2026
AltroMWC 2015

Indagine Kaspesky Lab: i genitori impotenti di fronte al cyberbullismo

L’ultima ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International ha rivelato che il 22% dei genitori non riesce a tenere sotto controllo ciò che i propri figli fanno e vedono online. La percentuale sale (48%) se si parla di una vera e propria preoccupazione nell’affrontare il cyberbullismo.

In particolare questa ricerca ha dedotto che, anche se con le migliori intenzioni gli adulti vorrebbero garantire ai propri figli la privacy, rischiano di metterli maggiormente a rischio di molestie o abusi. Ad esempio solo il 19% afferma di essere amico o di seguire i propri figli sui social network e solo il 39% monitora l’attività online dei figli. Inoltre la ricerca ha riscontrato come i bambini siano spesso contrari nell’ammettere di essere stati oggetto di cyberbullismo; il 25% dei genitori di bambini molestati online dice di esserne venuto a conoscenza solo tempo dopo.

Il cyberbullismo può avere effetti devastanti nel lungo periodo sull’equilibrio psicologico dei ragazzi e i genitori devono sapere cosa fare per fermarlo. Secondo la suddetta ricerca solo il 44% dei genitori i cui i figli sono stati oggetto di cyberbullismo è intervenuta per prevenire la cosa, mentre più della metà non ha fatto nulla.

Kaspersky Lab è impegnato nell’educare e supportare bambini e genitori nella loro lotta contro il cyberbullismo. Nell’ambito di una campagna internazionale Kaspersly Lab ha riunito, in occasione del Mobile World Congress 2015 a Barcellona, un panel di alto livello per discutere questo importante argomento. Eugene Kaspersky, presidente e CEO di Kaspersky Lab, afferma: “Internet porta con sè grandissimi benefici ma purtroppo consente anche ad alcune persone di dare libero sfogo al loro lato distruttivo e il cyber-bullismo è diventato un problema molto diffuso. Chi ne è vittima può andare incontro a gravi e duraturi danni psicologici”; ha commentato Janice Richardson, senior Advisor at European Schoolnet e co-founder di Insafe:Il cyberbullismo e il bullismo in generale è sicuramente un problema per i più giovani e va affrontato con un approccio olistico che coinvolga i genitori e gli insegnanti, oltre che gli stessi bambini e ragazzi. Il problema principale è che i nostri mezzi di comunicazione si sono significativamente evoluti nelle ultime decadi, mentre l’alfabetizzazione e lo sviluppo di competenze non hanno tenuto il passo”.

Per ulteriori informazioni al riguardo del Cyberbullismo e ai consigli per come combatterlo vi rimandiamo al seguente link che riporta sul portale educational di Kaspersky Lab.

Cosa ne pensate di questa sensibile faccenda al quanto terribile?

Giacomo

Ciao, sono un ragazzo di 21 anni, le mie passioni sono il mondo mobile e il mondo dell'informatica e di tutto ciò che la concerne (software e hardware). Sono sempre in cerca di novità tecnologiche mobile e non.. mi sono avvicinato da poco al mondo del blogging, spero di farlo nel migliore dei modi grazie alla mia passione

0 0 votes
Valutazione Articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Newest
Oldest Most Voted