
My Time at Portia, eccellente videogame di crafting e relax -Recensione-
My Time at Portia è un videogame sviluppato da Pathea per Team17 Digital Ltd che porta il giocatore in un’esperienza di gioco con un ritmo mai eccessivo e di completo relax in quanto è basato specialmente sul crafting.
Portia è una città grande ed in rapida espansione economica nella quale il giocatore impersonerà l’erede di un famoso costruttore della città; dovremo dunque iniziare a gestire la piccola casa e bottega ereditata fino a riportarla allo splendore di un tempo. La casa si presenta spoglia e con un giardino, per ora limitato, dove inizieremo sin da subito ad installare attrezzature e macchine per la creazione di oggetti, materiali e beni di comune utilizzo per tutta la città.

La mappa è davvero grande, scopriremo pian piano molti luoghi inizialmente non accessibili; dovremo anzitutto iniziare a girare i dintorni per familiarizzare con i semplici comandi di gioco nonché per raccogliere materiali che vanno dalla legna, pietra, erbe, minerali da subito collezionabili per poi sviluppare tutti i progetti che ci verranno assegnati nonché a piacere così da poter vendere le nostre creazioni per ricavarne denaro per ampliare l giardino e così installare più macchinari di produzione.
Non mancheranno i combattimenti che avverranno soltanto se noi attaccheremo le creature che circondano gli immensi prati intorno la città; dovremo combattere più che altro per recuperare risorse preziose per la produzione di materiali e di oggetti inerenti a progetti che pian piano ci verranno dati oppure che potremo accettare nella bacheca del sindaco.

Le cose da fare saranno molte, oltre che portare a termine i progetti, dovremo esplorare delle caverne e delle rovine che permetteranno al nostro avatr di ricevere materiali pregiati ed indispensabili; la sera tardi dovremo per forza di cose mandare a dormire il nostro protagonista, altrimenti crollerà sul posto per poi risvegliarsi a casa il giorno dopo. I tempi delle creazioni sono, in certi casi, lunghi, ma ci permetteranno, nel mentre, di andare ad esplorare per recuperare materiali; ottima la scelta di avere un’inventario quasi illimitato. Avremo alcuni slot per i materiali, altri acquistabili sbloccando ricompense con i nostri progetti oppure vendendo materiali o nostre creazioni ai negozianti di Portia; per ogni materiale potremo raccogliere quantità pressoché infinite.

Potremo anche costruire una fattoria e gestirne le coltivazioni nonché l’allevamento; ci saranno anche dei simpatici mini giochi, tipo il lancio del lazo per catturare uno degli animali che passano a schermo.
Potremo dialogare con molti personaggi all’interno del gioco; ci sarà anche una festività il giorno 19 di ogni mese, che ci regalerà molti oggetti interessanti. Il menù dove troveremo il potenziamento del personaggio è molto semplice ed intuitivo, così come le altre sezioni che ci permettono di esplorare le missioni accettate, le risorse che abbiamo a disposizione ed il diario della nostra avventura a Portia. Semplice anche la mappa che permette di mettere un’indicatore per raggiungere una determinata posizione; attenzione però, dovremo raggiungere tali posizioni a piedi per la maggior parte, o almeno fino a quando non costruiremo il bus che potrà portarci rapidamente a spasso per la mappa.

My Time at Portia dunque è un piccolo grande capolavoro che vale la pena acquistare sia per gli amanti del genere crafting ma anche non perché darà al giocatore momenti di relax, senza badare troppo ai combattimenti ed ai boss; infatti, qualora venissimo sconfitti da alcuni boss (raramente succederà), ritorneremo nelle vicinanze di esso con tutta l’energia, ed il boss con l’energia rimanente prima che morissimo.

Il gioco è disponibile per tutte le piattaforme a partire da 29,99€ in base alla piattaforma per la quale lo si acquista.
