
Perché MS Windows resta ancora uno dei pochi OS vulnerabili agli attacchi virus? [Editoriale]
Probabilmente quella di cui in titolo è una domanda che gli utenti non si fanno spesso ma, a pensarci bene, Microsoft Windows è stato uno dei primi sistemi operativi per PC e da allora continua ad avere gravi mancanza per quanto riguarda la sicurezza.
Con l’arrivo di Windows 8 si pensava che molte falle venissero risolte e, in effetti, la differenza in questione di performance ed utilità da Windows 7 a Windows 8 si è notata. Un ulteriore step è poi stato fatto con il miglioramento dell’interfaccia che ha apportato Windows 8.1, un sistema che organizza in modo migliore tutta la grafica dell’ambiente desktop ed impostazioni.
Purtroppo i virus hanno ancora piede libero ma nonostante questo, Windows 8.1 resta uno degli OS più utilizzati al mondo.
Molti utenti sono convinti che grazie al Windows Defender il sistema sia più stabile e sicuro ma non è così in quanto il Defender protegge il sistema con una difesa di base considerato l’ultimo tool di sicurezza per il livello di protezione. Ma è possibile che anche Canonical, relativamente giovane rispetto a Windows, sia in grado di costruire un sistema operativo inviolabile ossia Ubuntu? L’estensione .bat di un file eseguibile dal terminale DOS rende possibile la rimozione della cartella Windows dove sono conservati tutti i file di sistema indispensabili per il funzionamento di esso. Un file eseguibile .bat è realizzabile da chiunque abbia una conoscenza di base dei comandi del terminale.
Creare virus per Windows è diventato semplicissimo e nel Web esistono tantissime guide su come si possa infettare un PC che monta il sistema operativo di Microsoft. Basta digitare i termini di ricerca su un qualsiasi motore di ricerca per poter notare quante strade ci sono per violare la privacy di utenti Windows.
Secondo la mia opinione, Microsoft agisce in questo modo per motivi, economicamente parlando, molto positivi. Gli antivirus sono nati proprio per proteggere Windows se pur disponibili per Ubuntu, Mac, Android, Linux sui quali non viene mai adoperato alcun antimalware per il semplice fatto che non ne hanno bisogno.
Non sto dicendo che i sistemi operativi citati in precedenza siano completamente sicuri ma è necessaria una mano molto più esperta rispetto a quella necessaria per Windows per compromettere il sistema. Probabilmente Microsoft non cambia politica perché le vendite del sistema operativo non diminuiscono in modo consistente. Il sistema di Redmond continua ad essere il più diffuso nel mondo e, soprattutto nelle aziende, continua a farla da padrone trascurando un po’ la sicurezza.
Ma in quale modo l’azienda potrebbe avere dei profitti economici? Alcune ipotesi, abbastanza controverse, affermano che Microsoft crei dei virus che vanno contro il proprio software e li diffonda direttamente. Gli utenti, spaventati dalla minaccia, per proteggersi corrono ai ripari ed acquistano specifici software di protezione che, oltre ad essere abbastanza costosi (nella maggior parte dei casi) vanno anche ad appesantire il carico sull’hardware del nostro computer.
Gli interessi economici sembrano quindi essere il punto focale di queste” teorie complottistiche” che vedono protagonista Microsoft a discapito della sicurezza degli utenti. Il colosso del software sembra quindi fare il doppio gioco: da un lato offre protezione agli utenti mentre dall’altro fornisce il giusto materiale alle software house produttrici di antivirus, il tutto su lauto compenso economico.
Sarà forse vero tutto questo? Forse no ma ritengo che almeno parte del discorso non sia proprio infondata… Ricordiamo che all’uscita di Windows 8, Microsoft aveva assai esaltato il proprio Defender dichiarando persino che non sarebbero serviti antivirus di terze parti. Dopo il polverone sollevato dalle varie software house di Antivirus, Microsoft si è vista costretta a ritirare le proprie dichiarazioni e, forse, anche a depotenziare in parte il proprio software di protezione. Gli interessi economici, si sa, sono più forti di ogni cosa…

![microsoft-building[2]](https://i0.wp.com/www.techdifferent.it/wp-content/uploads/2014/06/microsoft-building2.jpg?resize=640%2C427)
Microsoft non si crea una cattiva reputazione così a caso sperando di farci soldi, ma che ragionamento è? Poi con tutte le manifestazioni e gli eventi dove pagano chi gli trova i bug ed exploit non sta proprio ne in cielo ne in terra, è lo stesso discorso dei complottisti e delle scie chimiche xD
Linux “non” ha virus o malware perchè ha una base installata irrisoria e su utenza da cui non cavi nulla, stesso discorso per OSx ma qui negli ultimi anni con la popolarità della mela sono arrivati le minacce anche se minime.
Windows riceve ogni due settimane corpose patch che tappano buchi a volte prima che vengano sfruttati, Defender è leggero e si presta bene per un utilizzo a dovere del PC, nel senso che se sei così furbo da acconsentire l’esecuzione di banner o download malevoli te la sei andata in cerca.
Gli antivirus odierni sono di due tipi: Mattoni che rallentano il pc e scassano i maroni per ogni singola cavolata beccando falsi positivi a manetta e Sole clamorose semi-gratuite che promettono ma alla fine incasinano solo il pc.
Con windows 8 MS non ha fatto nulla? ma come… lo store chiuso per le applicazioni che devono essere certificate prima di essere disponibili agli utenti? Suvvia… informiamoci.
Se passiamo al mobile, iOS e Windows Phone sono le piattaforme più sicure al momento, la seconda è talmente sicura che sta venendo adottata da moltissime aziende scansando BlackBerry, supportando appieno mail criptate e store esclusivi all’azienda, gstiti dal personale IT.
Android non è un colabrodo come lo si dipinge, vale lo stesso discorso fatto per Defender di windows, bisogna proprio essere bacucchi per prendersi delle minacce. Ma ahimè qui le applicazioni che fanno i loro porci comodi ci sono e spesso girano indisturbate una volta concessi i permessi. Big G ogni tanto fa qualche strike e ne cancella ma dei 3 OS mobile sicuramente è quello più a rischio.
Con questo papiro di commento, voglio solamente far notare che questo articolo sicuramente ha bisogno di una revisione e che rispecchi perlomeno la realtà attuale degli OS.
Saluti.
Questo articolo esprime l’opinione di una persona e pertanto può non essere condiviso in pieno o in parte 🙂
Vero il discorso che più popolarità = maggiori minacce ma, forse, qualcosa sotto c’è davvero…
Opinione o meno, questo è puro allarmismo per nulla! E viene proposta una visione errata del panorama attuale, anzi, dal panorama esistente già da Windows 7. Sembra un discorso fatto da un fan di Linux che vuole aggrapparsi a luoghi comuni per saettare un’altra piattaforma … Mah… Poi posso aver inteso male io l’articolo, ma questo è quello che traspare.
Salve Markk117, sicuramente non ho scritto l’articolo per allarmare ma per far capire come potrebbero essere messe le cose. Di una cosa possiamo essere certi circa noi utenti di tutti gli OS esistenti: la verità non la potremmo mai sapere sugli accordi o segreti tra questi colossi informatici.
Linux intanto è il sistema server di banche dati più utilizzato dai governi dei Paesi del mondo tra cui anche l’Italia se non mi sbaglio (e credo anche che in alcune scuole Ubuntu sia diventato il sistema operativo alternativo all’insegnamento di Windows), quindi bassa o larga utenza qualcuno si fida. Mi sono informato.
Windows per me può fare quello che vuole nel suo Store, i virus passano ugualmente. Le posso affermare che ho una discreta conoscenza in campo di malware e programma o no, i virus arrivano anche aprendo un’immagine .jpg sul desktop. Ovvio che la protezione sale se non ci si va proprio in cerca di beccarsi virus: su questo sono più che d’accordo.
Adesso non ho molta esperienza con i Windows Phone ma ho una vaga sensazione che si basa su Windows mentre Android si basa su Linux. Anche Windows ha bisogno di permessi per poter dare libero accesso ad un programma o virus ma Android o si installa un’app o si passa a lavoro ben più complesso per attaccare un dispositivo Android senza app ma dei Windows Phone non so. Sicuramente Android è quello più a rischio.
Con questa guida non voglio assolutamente gridare in luogo pubblico che Ubuntu è il migliore perché attenzione che ho scritto che pure questo non è al sicuro completamente. Io sono stato un utente incallito di Windows ma ogni volta che provavo a dargli fiducia mi ha deluso. Ancora adesso se vedo un Surface me ne innamoro. Ma installato Ubuntu su un mio vecchio PC funziona discretamente, installo Windows 8 comprato e si blocca la macchina. Non voglio assolutamente fare pubblicità negativa o positiva per nessuno. Non mi viene in tasca niente.
Io credo di aver rispecchiato abbastanza la realtà secondo il mio punto di vista e lei l’ha spiegata secondo il suo. Un’ultima cosa: le notizie che da Windows o Big G sulla certificazione di tutte le app o la rimozione di virus da internet non sempre è oro colato.
Grazie per il suo commento Markk117
Diamoci pure del tu, intanto ti ringrazio per la risposta.
Da utente incallito di parecchi OS e distro Linux che ora mi sto lasciando man mano alle spalle, ho visto negli anni un capovolgimento della situazione. Con l’uscita di W8 MS ha fatto un’ottimo lavoro, si riescono a riportare in vita vecchi portatili che di Win7 non ne vogliono sapere, più snello e veloce e sicuro sotto ogni punto di vista, se poi si vuole la botte di ferro a prova di sbadato si sceglie un ativirus.
Ubuntu negli anni sta divenendo un mattone tanto da farmi preferire Xubuntu o passare direttamente per Fedora. Ma vista la rinnovata esperienza con Windows 8 mi sono ricreduto parecchio su MS tanto da non avere più bisogno di Linux.
Ovviamente questa è la mia esperienza, maturata anche dalle situazioni di amici, parenti e lavoratori che necessitano di sistemi completi e stabili.