
Quando i videogiochi sensibilizzano : l’HIV
Di sicuro se siete arrivati a leggere queste righe è perché siete stati incuriositi dal titolo che, magari non è uno tra i titoli migliore al mondo, però arriva dritto a chi legge e stimola la curiosità del lettore. Ma bando alle ciance e veniamo al punto, in questo articolo parlerò di un videogioco che ha come tema quello dell’HIV, o meglio ha come obbiettivo quello di far sapere al giocatore maggiori informazioni possibili sull’HIV. Ma andiamo ad osservare nel dettaglio questo titolo!
Il titolo, chiamato I’m Positive, è stato sviluppato da un team di sole quattro persone ( Stephen, Ilya, Stephanie ed Ali ) e ci vede come protagonisti di un giovane sportivo di nome Tim che, durante una partita o un allenamento di Basket ricevere una chiamata dalla propria fidanzata che, alla domanda ”Why you are calling?” ( Perché hai chiamato ?) risponde: ” The reason I’m calling is to tell you that I found out that I have HIV” che, tradotto equivale a: ”La ragione per cui ti ho chiamato è per dirti che ho scoperto di avere l’HIV”. Parole forti che andranno dritte al cuore del giovane Tim che, su consiglio della fidanzata andrà a farsi fare un controllo.. Da questo momento in poi partirà una storia che, seppur non molto longeva, sarà molto intensa in quanto ci farà vivere l’enorme calvario che il giovane Tim dovrà sopportare per debellare questa etichetta sociale che segna l’HIV come una condizione alienante dettata da una società che vede la ”diversità” come un essere inferiore.
Il gioco presenterà una grafica che ricorderà molto quella del famosissimo gioco per Sega Mega CD chiamato Out of This World ( o più comunemente conosciuto come Another World, uscito nel lontano 1991 e riproposto recentemente su xbox one con grafica rivisitata ). Per il momento è disponibile solo la versione per Linus, Mac, e Window ma a breve verranno rilasciate delle versioni per iOS ed Android.
Il Team del gioco è composto da :
Stephen Borden, Game Design Programming;
Ilya Polyakow, Game Design Writing Art;
Ali Yildirim, Sound Design;
Stephanie Chergi, Producer;
