mercoledì, Settembre 9, 2026
Recensioni

Recensione Surface Pro 3: il tablet che si crede un PC!

Dopo una lunga attesa Surface Pro 3 è passato anche per la redazione di TechDifferent e possiamo dire che aspettare tutto questo tempo ne è valso davvero la pena.

Il gioiellino di casa Microsoft è stato ben progettato e magistralmente realizzato, i materiali impiegati sono leggeri ed al contempo nobili, inoltre è stata prestata particolare attenzione a pesi e dimensioni. Con appena 1100g di peso (800g del Surface + 300g della cover) e 14mm di spessore, ci troviamo infatti ad avere un completissimo ultrabook addirittura dotato di touch screen.

Va detto che la mossa di Microsoft di vendere a parte la tastiera è assolutamente ingiustificata ed obbliga l’utente a spendere oltre 100€ in più del già non proprio economico costo del Surface Pro 3.


Tuttavia una volta che avrete acquistato Surface e tastiera vi troverete di fronte ad un prodotto non solo bello da vedere ma anche facile da utilizzare.

La tastiera è stata rivista rispetto alle precedenti generazioni, dispone di tasti retroilluminati che permetteranno quindi un comodo utilizzo anche al buio più totale, la corsa dei tasti restituisce una buona sensazione ed il touchpad è preciso ed immediato.

Trattandosi di una cover-tastiera abbiamo una finitura morbida che ricopre tutta la superficie del prodotto, purtroppo questo la rende notevolmente sporcabile.

Molto intelligente l’aggancio magnetico che permette di sollevare la tastiera di quel poco che basta per renderne l’utilizzo assai più comodo rispetto al passato.

Il sistema operativo Windows è nella classica versione 8.1 completa ma si vede che il lavoro è stato fatto tutto dalla stessa azienda ed infatti hardware e software si fondono perfettamente. Il sistema è sempre fluido e risponde immediatamente sia al tocco a schermo che alla digitazione a tastiera.

Con la tanta potenza hardware che ci mette a disposizione questo Surface Pro 3 (disponibile in diversi tagli di memoria e processore) possiamo stare tranquilli e non aver paura di mettere sotto stress il prodotto, ogni software verrà eseguito con estrema fluidità e senza impuntamenti o rallentamenti di sorta.

Uno dei punti più interessanti e ben sfruttati di questo nuovo Surface è sicuramente la penna. Il componente hardware incluso in ogni confezione dei Surface Pro 3 si rivela essere un grande alleato nell’utilizzo quotidiano della “tavoletta”, infatti spesso vi ritroverete con la mano che inconsciamente va alla ricerca del pennino per meglio sfruttare l’interfaccia ancora non pienamente ottimizzata per il tuouch.


Dotata di 3 tasti fisici (due sul corpo ed uno all’estremità), la penna è notevolmente precisa e ci permette anche di richiamare con grande rapidità nuove pagine di OneNote per prendere ntoe ed appunti. Basterà infatti premere sul tasto viola, da qualunque schermata o applicazione ci si trovi, ed ecco che in pochi attimi comparirà un nuovo foglio bianco di OneNote.

Ho trovato questa funzione particolarmente interessante e dannatamente utile soprattutto quando si è di corsa e si devono prendere appunti al volo.

Spesso non si sa dove porre la penna dopo l’uso, ecco quindi che viene in nostro aiuto l’aggancio magnetico al lato del Surface, inoltre se facciamo viaggi più lunghi è consigliabile porre la penna nell’apposita scanalatura realizzata nella Type Cover.

Click per ingrandire!
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Anche il kickstand, accorgimento che da sempre contraddistingue il design dei Surface, è stato migliorato ed ottimizzato. Adesso l’utente potrà scegliere  quale angolazione posizionare lo schermo e potrà cosi collocare il Surface nella posizione più comoda anche quando lo si sfrutta stando sul divano.

In conclusione posso affermare con assoluta certezza che Microsoft ha fatto un grandissimo lavoro su di questo prodotto, si vede l’impegno profuso per realizzare qualcosa che sia potente e bello da vedere. Il design è curato ma anche gli accorgimenti tecnici sono ben studiati ed implementati. Ovviamente utilizzare un ultrabook è più confortevole se lo dobbiamo tenerlo sulle gambe ma questo prodotto è certamente un qualcosa che quando lo si prova, difficilmente non lo si apprezza.

Spesso ho sentito dire che Surface è un tablet, Microsoft stessa lo ha paragonato/confrontato ad un MacBook Air ma si sbagliavano tutti: Surface è Surface e non lo si può paragonare ad altro.

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razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!

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