
Spotify vende i dati degli utenti non abbonati
Spotify, colosso della musica streaming, mette ora in vendita i dati degli utenti che usufruiscono del servizio gratuito; questo per risanare il bilancio in rosso dovuto anche alla concorrenza di Apple Music ed altri servizi di musica in streaming.
Al giorno d’oggi nulla è gratis e, nel caso lo fosse, i prodotti in vendita sono i dati degli utenti che usufruiscono del contenuto gratuito; Spotify metterà dunque a disposizione di inserzionisti degli spazi di circa 15/30 secondi in cui proporre il proprio prodotto.
Ecco i vostri dati (se siete utenti del servizio gratuito) che l’azienda metterà in vendita:
- Età
- Sesso
- Playlist
- Posizione geografica
- Generi musicali più ascoltati
- Profilazione con partner di terze parti
- Lingua
Quindi, se siete utenti del servizio gratuito, riceverete, oltre alle pubblicità che già l’azienda fa per passare alla soluzione Premium, anche annunci di terze parti; ora non resta che aspettare nei giorni a venire e vedere quanti utenti rimarranno lo stesso con il servizio gratuito oppure migreranno verso altre soluzioni con maggior Privacy. Ovviamente non c’è da fare grandi allarmismi in quanto i dati sensibili non verranno, ovviamente, ceduti e rimarranno tali ma è bene avvisare che alcune delle informazioni personali quali la posizione geografica, il sesso e l’età verranno cedute e non tutti gli utenti potrebbero essere concordi con questa nuova politica di Spotify.
Se desiderate maggiori informazioni a riguardo, cliccando qui verrete rimandati al comunicato ufficiale (in inglese) che l’azienda ha diramato per informare gli utenti.
Voi cosa farete? Resterete utenti gratuiti o migrerete verso altre soluzioni?
