
XBox One: Aumento delle vendite dopo l’addio a Kinect
Un paio di giorni fa Microsoft ha reso pubblici i dati di vendita di Xbox One relativi al mese di giugno. Dai numeri presentati si evince una quota di vendita decisamente superiore a quella del mese precedente per ciò che riguarda il mercato a stelle e strisce.
Secondo gli esperti tale risultato può avere un’unica motivazione: Microsoft ha deciso di introdurre sul mercato una nuova versione della console sprovvista del sistema Kinect. Ciò ha comportato un ribasso del prezzo e un conseguente aumento delle vendite.
Kinect dunque diventa un accessorio opzionale, scelta che non tutti hanno apprezzato. Alcuni sviluppatori, in particolare produttori di videogiochi per lo più interattivi, hanno fortemente criticato la mossa; costoro credono che tale scelta limiterà notevolmente la fantasia e l’estro degli sviluppatori nel creare videogame sempre più innovativi. Phil Spencer ha rassicurato tutti gli sviluppatori dichiarando che Microsoft continuerà comunque a sostenere e aggiornare l’accessorio senza limitazioni, pronta a sostenere app e giochi basati sull’utilizzo del sensore di movimento. Non si tratta dunque di un addio bensì di uno sviluppo in parallelo.
La scelta della casa produttrice di Redmond porterà i suoi frutti in termini di vendite, ma a che prezzo?
Xbox One è stata sin dall’inizio surclassata dalla rivale prodotta da Sony, anche in quei mercati in cui la console di Microsoft ha sempre fatto da padrona, come il mercato nord americano. I motivi sono piuttosto chiari: PS4 è un prodotto lievemente più potente, venduto ad un prezzo decisamente più conveniente; la chicca di Xbox One era il Kinect (anche vocale) che, incluso nel pacchetto, giustificava il prezzo di vendita più alto.
Una buona soluzione, se nonché al momento la periferica non è stato per nulla sfruttata; sono pochissimi infatti i giochi e le app che supportano pienamente l’uso del Kinect. Questa malsana decisione di fatto ha portato al declino di One, abbandonata anche da molti temerari della console di Microsoft.
L’addio a Kinect, indicato come principale causa del deludente risultato ottenuto, può essere un’arma a doppio taglio. Potrebbe portare ad un aumento delle vendite, già in parte riscontrato; ma allo stesso tempo tende ad escludere un intero comparto di videogame in grande espansione, quello del Fitness e della danza, basati interamente sull’utilizzo di sensori di movimento.
Stiamo dunque a vedere quali saranno i risultati, non solo nel breve periodo ma anche a lungo termine, in un mondo virtuale in continuo mutamento.

