
YouTube a pagamento? Staremo a vedere
Molto probabilmente, entro fine anno, YouTube attiverà il proprio servizio a pagamento. Per dieci dollari al mese verranno rimosse pubblicità, sarà abilitato il download diretto dei video (senza passare più per siti esterni) e la possibilità di vedere quest’ ultimi anche in modalità offline.
In più YouTube ha mandato una lettera agli “yotubers”, nel quale annuncia la possibilità di creare dei contenuti premium a pagamento, ciò vuol dire che alcuni di questi avranno l’ occasione di creare dei video che gli iscritti dovranno pagare per vedere.
Saranno inoltre disponibili abbonamenti più economici, ad esempio solo per la musica o solo per i contenuti dei ragazzi. Si ipotizza una somma di 7.99€ al mese, prendendo per base una beta che circolava lo scorso anno ( YouTube Muisc Key).
L’ intenzione di YouTube è di competere con Netflix, Hulu e HBO (che da poco ha rilasciato il nuovo servizio online). Secondo un test condotti da un azienda americana, il secondo semestre del 2014 ha raggiunto, nelle ore di punta delle streaming, un 14% di condivisioni, contro il 19% del 2013; questo dimostra che i diversi servizi streaming concorrenti si stanno pian piano allargando.
“Ogni cosa che fanno per migliorare le opzioni di monetizzazione è ottima per i creatori di contenuti”, ha commentato Keith Richman, presidente di Defy Media, online video producer. “Credo nella loro capacità di creare un prodotto ad abbonamento. La loro posizione di mercato è così forte che sarà dura per me credere che possano fallire”.

