
Alcatel OneTouch Idol 2 mini: unboxing e considerazioni a caldo
Finalmente passa anche per le nostre grinfie l’Alcatel onetouch Idol 2 mini. Al’apertura della confezione troviamo subito il nostro smartphone che si presenta compatto e bello da vedere. Messo per un attimo da parte, la confezione si compone di un cavo dati USB-MicroUSB, un caricabatterie da parete (purtroppo con una potenza di soli 550mA), un paio di cuffiette standard con microfono a filo, un po di manualistica ed una pratica clip metallica per estrarre le SIM.
Tornando allo smartphone, notiamo subito un piacevole accostamento di colorazioni ed un sapiente utilizzo dei materiali. La versione che abbiamo in prova è in una colorazione ibrida tra l’azzurro ed il grigio e devo dire che risulta molto piacevole.
Accendendo lo smartphone, la prima cosa che si nota è l’immensa quantità di applicazioni precaricate, davvero tante, verosimilmente TROPPE.
Ad un primo impatto lo smartphone sembra fluido e reattivo, lo schermo non è il massimo della definizione ma fortunatamente non soffre di problemi nei colori ed ha buoni angoli di visuale.
onetouch Idol 2 mini dispone di un doppio alloggiamento SIM realizzato con un’unica slitta. Interessante la possibilità di scegliere su quale SIM sfruttare la rete 3G.
Limitante il fatto di disporre di soli 8GB di memoria e non avere la possibilità di sfruttare microSD per l’espansione.
Dopo queste prime opinioni a caldo, date uno sguardo al nostro unboxing ed alle considerazioni fatte ad un primo impatto con il piccolino di casa Alcatel.
