mercoledì, Settembre 9, 2026
Recensioni

Honor 5x: la recensione!

Presentato ufficialmente al pubblico europeo lo scorso 4 Febbraio 2016, Honor 5X è il nuovo phablet destinato a dare una scossa al mercato dei dispositivi mobili di fascia media. Con un prezzo aggressivo, materiali di pregio ed un hardware niente male, questo device convince e sa farsi apprezzare grazie alle sue tante piccole finezze che lo caratterizzano.

DESIGN

La corsa all’utilizzo del “materiale nobile” sta vedendo in questi anni una continua ed inarrestabile crescita. Sempre più prodotti utilizzano alluminio, leghe varie o vetro ma davvero pochi sono i device che, nonostante l’utilizzo di questi materiali, risultano essere attraenti da vedere e belli da impugnare. Honor 5X è tra questi e riesce nell’intento di rendere umanamente utilizzabile anche un prodotto da 5.5 pollici di display.
Le scelte stilistiche fatte dai designer sono belle da vedere ma anche particolarmente mirate a rendere confortevole l’utilizzo del phablet. Proprio a questo proposito troviamo una bella smussatura che corre tutt’attorno al bordo inferiore della scocca, inoltre i lati della backcover subiscono una rastremazione tale per cui l’Honor 5X si adatta perfettamente al palmo della mano.
L’alluminio aeronautico utilizzato in questo prodotto è stato sapientemente spazzolato e magistralmente integrato con gli inserti superiore ed inferiore realizzati in materiale plastico. La scelta di mixare metallo e plastica è dovuta alla necessità di rendere performanti le antenne wireless ed in questo caso gli ingegneri Honor hanno proprio fatto centro. Sia il Wi-Fi che la connessione 4G risultano infatti sempre performanti.

Passando ai lati del phablet ci accorgiamo che il bilancere del volume ed il tasto di acensione sono stati resi ruvidi con un trattamento che ne facilita l’individuazione e l’utilizzo. Sul lato sinistro troviamo invece 2 slot accessibili solo per mezzo dell’apposita graffetta, la quale mette in luce 2 vani per micro e nano SIM card, oltre che un alloggiamento per MicroSD. Questa scelta si rivela essere particolarmente apprezzata e rende questo device estremamente versatile.

All’anteriore troviamo la parte più anonima del prodotto, infatti l’intera superficie è in vetro ed attorniata da abbondanti cornici nere. Una maggiore attenzione alla dimensione delle bordature avrebe certamente reso il prodotto ancora più affascinante ma forse ci si sarebbe scostati troppo dalla fascia nella quale viene collocato questo Honor.

Infine bisogna fare un plauso agli ingegneri Honor ed ai designer che sono stati in grado di incastonare un sensore di impronte digitali, li’ proprio dove lo si andrebbe a cercare. Il Fingerprint sensor oltre ad essere estremamente veloce è anche dannatamente sexy in quella posizione.

[unitegallery Honor_5x_design]

HARDWARE

Lato hardware questo Honor 5X non ha davvero nulla da invidiare ai competitors di pari fascia, anzi spesso guarda alla pari prodotti che sulla carta sono ad un livello superiore. Il pannello anteriore grazie alla sua risoluzione FullHD ed alla tecnologia IPS si dimostra godibile in ogni condizione di luce e da ogni angolazione di utilizzo. È presente anche un sensore di luminosità che funziona abbastanza bene anche se a volte risulta un po pigro.

Il processore Snapdragon 616, OctaCore a 64bit con tecnologia big.LITTLE si dimostra la scelta ideale, infatti si fa sempre trovare pronto e difficilmente va in difficoltà. Ovviamente non è immune da qualche piccolo lag o rallentamento ma sicuramente, di norma, il suo funzionamento è fluido ed ottimale. Peccato non sembri essere supportata la ricarica rapida della batteria. Grazie alla presenza dei 2GB di memoria RAM (peccato per il mancato arrivo in Europa della versione da 3GB) abbiamo poi un buon agio per gestire come meglio crediamo tutte le nostre applicazioni. Di solito risulta disponibile circa 1GB per l’utente. Attenzione perchè mi è capitato che pur non vedendo app aperte in background, mi rimanessero solo 500MB disponibili. Un riavvio risolve tutto.

La memoria di sistema è da appena 16GB e vi assicuro che finiranno in un attimo, si rivela quindi indispensabile l’utilizzo di una MicroSD.

Se la capsula auricolare è di buona qualità ed attraverso le cuffie si sente bene (supportata anche la radio FM), risulta essere sottotono lo speaker di sistema. Quando andiamo a riprodurre audio dallo speaker otteniamo in risposta una buona potenza audio ma ai massimi livelli è facile accorgersi di distorsioni e di carenza di bassi.

SOFTWARE

La scelta di lanciare un nuovo prodotto con la versione vecchia dell’interfaccia e del sistema operativo è un po discutibile, tuttavia dovrebbe presto arrrivare un aggiornamento con EMUI 4 ed Android Marshmallow. Allo stato attuale delle cose il software risulta essere molto stabile ed altamente personalizzabile. L’interfaccia non può e non deve piacere a tutti ma si rivela essere molto personalizzabile anche se manca completamente il drawer delle applicazioni e troviamo tutto sparpagliato per le schermate home.

Davvero ricco e quasi sterminato il menu delle impostazioni che vede persino la presenza di un regolatore del bianco per il display ed un’ottima gestione del dual SIM. Particolarmente curata e ricca è la sezione che ci permette di tenere sotto controllo i consumi energetici, potremo infatti gestire i permessi delle singole app oppure settare tre diversi profili di risparmio energetico. A dirla tutta, sarà molto difficile che vi serva attivare il risparmio poichè la batteria da 3000mAh è davvero ben gestita e vi porta tranquillamente a sera.

Altro ambito particolarmente curato è quello che vede protagonista il sensore di impronte digitali. Con il fingerprint sensor non solo potremo accedere al device e renderlo quindi molto più sicuro, potremo anche decidere di lanciare determinate applicazioni o assegnare alle nostre dita la possibilità di comporre automaticamente un numero predefinito. Il sensore riconosce fino a 10 impronte digitali ed ognuna può ricoprire una funzione particolare. Non va poi dimenticato che abbiamo anche la possibilità di sfruttare le gestures direttamente sul sensore biometrico e facilitare cosi il nostro utilizzo quotidiano del prodotto.

Preinstallati sul prodotto troviamo svariati giochi ed applicazioni, fortunatamente removibili. Di particolare interesse ed utilità troviamo HiCare che ci consente di entrare in contatto con operatori Huawei dedicati, oltre a “Gestione Telefono” che ci mette a disposizione tutta una serie di tool che ci permetteranno di monitorare e tenere sempre in ordine il nostro Honor 5X.

[unitegallery Honor5x_software]

FOTOCAMERA

Honor 5x è stato equipaggiato con una fotocamera principale da 13MPx (apertura focale 2.0 e lente grandangolare da 28mm) in grado di registrare buoni video in qualità FullHD, oltre che gestire anche filmati in time-lapse ed al rallentatore. La messa a fuoco è buona e molto rapida, i passagi tra zone fortemente e quelle scarsamente illuminate è ben gestito ed anche lo zoom, seppur di tipo digitale, non va a rendere impossibile la fruizione della CAM. Pecato manchi lo stabilizzatore ottico d’immagine ma su questa fascia di prezzo era difficile chiedere di più.

Il sensore fotografico scelto da Honor è di tipo 4:3 e questo comporta l’obbligo di scendere a 10MPx se si vuole sfruttare l’intera ampiezza del display in 16:9. Davvero ricco il parco modalità di scatto che tra le altre vede la presenza di Yummy (modalità esplicitamente pensata per chi ama fotografare i propri piatti di cibo), Bellezza (che fonde assieme i pixel per eliminare imperfezioni della pelle), HDR e molte altre.
Da notare inoltre la presenza di filtri e di molte impostazioni software che permettono anche di regolare ISO e bilanciamento del bianco.

[unitegallery Scatti_Honor_5x]

Trattandosi di un sensore privo di zoom ottico, l’utilizzo di quello digitale comporta un abbattimento della definizione degli scatti, tuttavia riusciamo comunque ad ottenere buone foto se rapportate ai competitors di pari fascia.

SCATTO DA HONOR 5X_2
Immagine con Zoom digitale al massimo

All’anteriore trova invece posto una seconda fotocamera da 5MPx con apertura focale 2.4 e sistema grandangolare. Questa configurazione permette di realizzare buoni selfies in condizioni di buona illuminazione ma purtroppo la scelta dell’hardware comporta alcuni limiti soprattutto con gli scatti in notturna. La perdita di qualità è abbastanza evidente e la poca luminosità del sensore rende difficoltosi gli scatti ma difficilmente noteremo un aumento del rumore digitale e questo è un importante pregio.

SCATTO DA HONOR 5X_10
Immagine in notturna con solo piccola plafoniera da esterno accesa.

Le foto qui riportate e molte altre le potete liberamente scaricare in formato e dimensioni originali da QUESTO link.

CONCLUSIONI

Come avrete già avuto modo di capire leggendo questa recensione, il prodotto piace e va certamente consigliato. Il prezzo aggressivo che si ferma a 229€ di 249€ per il mercato italiano lo rende allettante soprattutto se lo confrontiamo con ciò che offre la concorrenza. I materiali utilizzati sono particolarmente belli da vedere e maneggiare, poco oleofobico il vetro del pannello touch ma in generale non ci si può lamentare.
A livello hardware e software tutto gira benissimo, sempre fluido e sempre pronto per ogni nostro comando. I giochi come Real Racing non mostrano il minimo tentennamento nemmeno dopo lunghe sessioni di gioco.
Assolutamente incredibile e spettacolare il sensore di impronte digitale, sia per rapidità di funzionamento che per quantità di opzioni sfruttabili.
Bella la possibilità di ridimensionare l’interfaccia semplicemente con uno swype sui tasti touch.
La batteria è il vero punto forte di questo Honor 5X, infatti facciamo tranquillamente una giornata stress. Con un utilizzo più moderato arriviamo invece a fare anche un giorno e mezzo abbondante.

[unitegallery Honor_5x_batteria]
Leggermente sottotono speaker di sistema e comparto fotografico che non risulta particolarmente performante in situazioni di poca luminosità, inoltre la leggera lentezza tra la pressione del tasto di scatto e lo scatto vero e proprio possono generare un po di micromosso negli scatti. Davvero buona la ricezione del segnale di rete e la gestione delle 2 SIM, meno preciso e funzionale è invece il Wi-Fi che quando perde il segnale di una rete nota, poi non si riaggancia in automatico ma segnala semplicemente la presenza di una rete disponibile.

Tenendo in considerazione tutti i punti a favore, il prezzo ed anche le poche debolezze di questo Honor 5x:

VOTO 8

blank

razzox

Ragazzo di 28anni appassionato di tecnologia e di telefonia in particolare. Si è avvicinato al mondo del blogging con un precedente progetto ed ora porta le sue conoscenze e la sua passione a tutti gli utenti. Attualmente è co-fondatore e co-amministratore di TechDifferent.it. Test, prove e guide sono il suo pane quotidiano!

0 0 votes
Valutazione Articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Newest
Oldest Most Voted