mercoledì, Settembre 9, 2026
Android

Huawei: il ban si fa più duro, difficoltà per gli aggiornamenti dei dispositivi non coinvolti!

 

Il ban di Huawei da parte degli USA si inasprisce ancor più dopo la scadenza della proroga concessa dallo stesso Trump nei confronti dell’azienda cinese; infatti ora sono coinvolti anche i dispositivi che inizialmente non ne erano coinvolti.

Scaduto il termine entro il quale l’azienda poteva avere rapporti con aziende americane come Google e molte altre per permettere aggiornamenti ai dispositivi che non ne erano coinvolti, ora chi possiede un qualsiasi dispositivo Huawei rischia di vedersi sospesi gli aggiornamenti sia del sistema operativo che delle applicazioni Google installate su di esso.

Questo, dunque, è l’ennesimo durissimo colpo che l’azienda deve subire, inutile dire che ora gli utenti al di fuori della Cina non saranno per nulla incentivati ad acquistare dispositivi Huawei con sistema operativo Android; questo anche perchè il fantomatico HarmonyOS (sistema operativo proprietario) non è ancora pronto, nemmeno per una fase beta nonostante la dirigenza Huawei abbia dichiarato in passato che era a buon punto poichè ci stavano lavorando da cinque anni.

Vediamo ora però cosa potrebbe succedere dopo che la licenza TGL che permetteva aggiornamenti è scaduta…

In primis, gli USA potrebbero prorogare ancora la licenza per poter aggiornare tutti i terminali; gli aggiornamenti di sicurezza potrebbero essere rilasciati ma con ritardo rispetto agli altri dispositivi competitors. Gli aggiornamenti Android potrebbero esserci ancora se Huawei riuscirà a sviluppare ROM dedicate che non entrino in conflitto con le versioni precedenti dei servizi Google. termino con la previsione più pessimistica, ovvero niente più aggiornamenti e dunque dispositivi che resteranno con sistema Android alla data dell’ultimo aggiornamento prima del blocco totale; niente più patch di sicurezza tranne che per il primo mese dopo il rilascio del dispositivo poichè Google ne rilascia il codice sorgente, dunque Huawei potrebbe sviluppare un aggiornamento ad hoc ma i tempi potrebbero essere molto lunghi, anche mesi prima di vedere un aggiornamento.

In conclusione, Huawei potrebbe davvero essere alle strette se questo ban fosse confermato ed allargato anche ad altre aziende produttrici sia di software che di hardware; ricordo anche che l’azienda sta per terminare le scorte di processori Kirin con materiali che provengono anche dagli USA, quindi anche la produzione di smartphone ne risentirà pesantemente.

Voi cosa ne pensate? Acquistereste un device Huawei?

Davide

Davide, 46 anni, appassionato di tutto ciò che riguarda al tecnologia; videogamer per hobby vorrei trasmettere la mia passione a tutti gli utenti e, magari, anche aiutare chi ne sa poco o nulla.

0 0 votes
Valutazione Articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Newest
Oldest Most Voted