
Google Chromecast: hackerati in ben 72.000
Google Chromecast, il comodo accessorio che permette di trasformare ogni TV in smart TV semplicemente inserendolo all’ingresso HDMI del televisore e connettendolo alla rete wireless di casa è stato hackerato.
Un gruppo di hacker, infatti, utilizzando un particolare protocollo chiamato UPnP (Universal Plug And Play) che ovviamente non sto qui a spiegarvene l’utilizzo nei modem, hanno hackerato ben 72.000 Google Chromecast da remoto. Questo protocollo presenta dunque una grossa vulnerabilità che, se utilizzata da malintenzionati, potrebbe aprire le “porte” dei modem da remoto consentendo così l’accesso a tutto ciò che ne è collegato.
Il lato positivo, se vogliamo chiamarlo così, della faccenda è il fatto che vengano solamente mostrati contenuti non richiesti sulla TV, oppure resettare il dispositivo da remoto; il vero pericolo, però, sarà se e quando i malintenzionati riusciranno ad entrare in Google Home o Amazon Echo e sì che allora saranno dolori… Questo perché, chi riuscirà a violarli da remoto, potrà fare acquisti a nostra insaputa, venire a conoscenza dei nostri dati personali nonché delle carte di credito memorizzate e così via.
Questo metodo che i due hacker hanno utilizzato e pubblicato per mettere sull’attenti Google, è stato utilizzato appunto lo scorso mese per violare molte stampanti connesse alla rete; ovviamente speriamo che le aziende produttrici di modem rilascino al più presto un aggiornamento software che vada a bloccare tale vulnerabilità, stessa cosa vale per Google che dovrà rendere ancor più complicato l’accesso a malintenzionati ai propri accessori come la Chromecast.
