
Kaspersky ci mostra i cyber crimini del 2015
Kaspersky Lab presenta una panoramica degli eventi chiave che hanno caratterizzato lo scenario delle cyber minacce nel 2015.
Gli attacchi informatici di natura mirata occupano ormai una posizione di particolare rilievo nello scenario delle minacce IT e, per la prima volta nella storia di Internet, quest’anno i problemi di sicurezza hanno riguardato ogni settore economico e ogni aspetto della vita quotidiana.
Una delle principali minacce del 2015 è stata senza ombra di dubbio Carbanak, la minaccia che ha usato tattiche APT per rubare denaro e ha bersagliato all’incirca 100 diverse istituzioni finanziarie, per una perdita complessiva che potrebbe addirittura ammontare a quasi 1 miliardo di dollari. Quello di Carbanak è divenuto il più celebre attacco basato su malware che abbia colpito le istituzioni finanziarie invece che i loro clienti.
Un’altra campagna particolarmente importante dell’anno appena trascorso è Equation, che potrebbe essere considerata la più sofisticata campagna APT mai vista. Il gruppo cybercriminale è riuscito a infettare i computer di istituzioni governative e diplomatiche, società che operano nel settore delle telecomunicazioni ed aziende attive nel campo dell’energia in numerosi Paesi, tra cui Iran, Russia, Siria, Afghanistan e Stati Uniti, rubando informazioni e nascondendo la propria attività in modo estremamente professionale (tanto da far pensare a un attacco sponsorizzato dai governi).
Infine, il sofisticatissimo gruppo di cyberspionaggio Turla ha dimostrato la creatività che alcuni attori APT riescono a impiegare per ottenere i propri fini. Il gruppo è attivo ormai da più di otto anni ed è colpevole di aver infettato organizzazioni in oltre 45 Paesi. I ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto quest’anno come il gruppo cybercriminale riesca a sfuggire ai sistemi di rilevamento impedendo la localizzazione e la scoperta delle sue attività: il gruppo sfrutta i punti deboli della sicurezza nelle reti satellitari di tutto il mondo per nascondere la posizione dei propri server C&C (Command and Control).
Il 2015 ha visto anche un aumento dell’interesse nei confronti delle problematiche di cybersicurezza, non solo da parte di personaggi politici e mass media tradizionali, ma anche dall’industria dell’entertainment. Tuttavia, la fine della lotta al cybercrime sembra ancora molto lontana: quest’anno si è infatti riscontrato un aumento esponenziale sia del numero degli attacchi informatici condotti, sia di quello dei cybercriminali e delle conseguenti vittime, in aggiunta a un aumento delle spese per i sistemi di difesa e di protezione e all’aumento di leggi e accordi volti a regolamentare la situazione esistente o a stabilire nuove normative.
Cliccando qui verrete rimandati al documento ufficiale (via MEGA) e con la descrizione dettagliata dei vari attacchi effettuati in questo 2015 fornitoci da Kaspersky.
